01La tesi.
In Italia, oggi, una PMI manifatturiera, un sindaco di provincia, uno studio professionale, un'ASL non hanno modo serio di comprare tecnologia che non gli scappi sotto i piedi.
I provider americani sono soggetti al Cloud Act: quando arriva un'ingiunzione USA cedono i dati senza dirtelo. Non è una teoria, è un articolo di legge USC 18 §2713. Lo dicono loro stessi nei loro contratti, in mezzo a 47 pagine in inglese.
I provider italiani spesso non hanno la maturità tecnica per stare dietro a NIS2, AI Act, DORA. Hanno commerciali bravi, ma il delivery è subappaltato a quattro persone in nero su Lecco.
Questa frase è il nostro contratto sociale interno. Se un giorno un'azione di P3 la viola (un cliente USA-hosted, una fattura in dollari, un deliverable in inglese forzato), abbiamo tradito il manifesto. Non l'abbiamo scritto per piacere a un cliente: l'abbiamo scritto per non smettere di piacerci.
02Perché 13 prodotti
e non uno.
La domanda che ci fanno più spesso è: "Non siete dispersi? Una boutique di tre persone con 13 prodotti?"
La risposta breve: la sovranità non è uno slogan, è un sistema operativo.
Ti serve sicurezza (Fenrir SOC e MDR), visibilità (HUGIN sull'attack surface, Munin sulla rete), comunicazione riservata (MIRA per la PA, EUTalk per la field force), controllo dei dispositivi (Anvil sui rugged), orchestrazione (Process Automation), intelligenza applicata (AI Consulting, P3 Dev Bridge).
Singolarmente ognuno risolve un dolore specifico. Insieme costruiscono indipendenza. Comprare la sicurezza senza la comunicazione riservata significa avere il caveau ma parlare per strada. Comprare il caveau e la chat ma lasciare i device su MDM americano significa che ogni telefono è una falla.
Tredici prodotti non sono dispersione: sono le tredici porte di una casa. Una casa con una porta sola non è una casa, è un'aula.
03Perché funziona
commercialmente.
Ogni prodotto è la porta d'ingresso alla famiglia. Non sono silos: sono punti d'ingresso su livelli di ticket diversi.
Un sindaco entra da MIRA con 2-5k€/anno e in sei mesi compra Fenrir MDR e Anvil. Un CFO entra da Munin con 4k€ e in 90 giorni compra Fenrir SOC e Process Automation. Un CTO entra da P3 Dev Bridge gratis e in 12 mesi diventa cliente AI Consulting da 80k€/anno.
Ogni cliente, anche quello che ci paga 2.000€, è un potenziale cliente da 200.000€ tra tre anni. Non perché insistiamo con proposte di vendita ogni due settimane: perché abbiamo già nel portfolio quello che il cliente non sa ancora di voler comprare.
04Il metodo.
Tre regole operative, scritte in stanza una sola volta nel 2024, mai modificate.
Uno · listino pubblico. Quasi tutto quello che vendiamo ha un prezzo dichiarato online. Quando il cliente arriva, non discute la cifra, discute il valore. Vincono i clienti che capiscono cosa stanno comprando.
Due · deliverable italiano. Tutto quello che esce da P3 (proposta, report, audit, codice, slide) è in italiano se il cliente è italiano. L'inglese si usa per parlare col supplier europeo, mai col cliente.
Tre · niente proposta dopo proposta. Una sola proposta, max due pagine, max due revisioni. Se dopo due iterazioni non c'è firma, non è il prezzo: è la compatibilità. Si saluta con eleganza e si torna l'anno dopo.
05La promessa.
Quello che diciamo al cliente quando firma:
"Tra tre anni, quando rinnoverai, rispondono ancora gli stessi due fondatori. Non un account manager nuovo, non un team che è stato sostituito due volte, non un BPO in India. Le stesse due persone, come oggi."
Questa è l'unica promessa che teniamo davvero al cuore. Tutto il resto (pricing, prodotti, conformità, certificazioni) è negoziabile col tempo e col mercato. Questa no.
Se un giorno P3 dovesse diventare un'azienda dove la promessa diventa difficile da mantenere, è il segnale che è ora di vendere o di chiudere. Non di crescere a tutti i costi.
Per questo lo rileggiamo ogni anno e lo rifirmiamo. Finché regge, P3 resta P3.